Costruzione di cruciverba e apprendimento

     I cruciverba si possono realizzare in tutte le lingue e si prestano per molteplici usi: imparare numeri e tabelline, eseguire semplici calcoli, esercitarsi nella scrittura e nella lettura, arricchire il lessico, identificare e superare le difficoltà ortografiche, apprendere nozioni grammaticali, fissare concetti, regole, definizioni, analizzare e sintetizzare argomenti di studio, smontare e rimontare testi, costruire mappe concettuali; per attività di animazione alla lettura e per esercitazioni di scrittura creativa; può essere utilizzato, infine, per attività socializzazione e di conoscenza di sé e degli altri . Da queste ultime, docenti ed educatori possono trarre spunto per l’alfabetizzazione emotiva e per rinforzare l’autostima e la fiducia di base, qualora se ne presenti la necessità.

     Mentre si lavora alla costruzione di cruciverba, si è “costretti” a soffermarsi e ad analizzare con attenzione le singole lettere che compongono i termini, per trovare quelle in comune; questo, insieme al fatto di dover scrivere separatamente le lettere, ciascuna in ogni casella, favorisce la produzione ordinata delle sequenze grafemiche e fonemiche e l’apprendimento delle forme corrette di scrittura, specialmente in caso di dislessia e di disturbi del linguaggio; per gli stessi motivi, si imparano in maniera duratura nuovi termini anche in altre lingue.

     La strutturazione di cruciverba mirati offre, inoltre, la possibilità di evidenziare e sottolineare, in generale, i punti critici sotto l’aspetto ortografico e a farne acquisire consapevolezza anche attraverso una classificazione degli errori. Di particolare efficacia per il recupero ortografico personalizzato, questa attività favorisce la correzione degli errori, anche quando abitudini consolidate rendono difficile tale compito; preceduta dalla rilevazione individuale e dalla classificazione degli errori, attraverso l’apposita scheda “Caccia all’errore”, facilita anche l’accettazione dell’esperienza dell’errore (in genere mortificante e frustrante) e la considerazione dello stesso come un momento del processo di apprendimento, aiutando così a superare la paura di sbagliare e l’ansia della prestazione.

    Per costruire cruciverba, gli alunni consultano generalmente con entusiasmo e curiosità qualsiasi libro, dal vocabolario a quello di grammatica, da quello di matematica a quello di scienze, di narrativa… per ricercare informazioni, enucleare dati rilevanti, selezionare notizie principali e secondarie, per individuare le parole chiave ed elaborare le definizioni; qualsiasi attività di ricerca diventa perciò più interessante e proficua.

     Costruendo le definizioni, si acquisisce l’abitudine all’uso sistematico del vocabolario, col risultato che si impara a definire con precisione e proprietà di linguaggio, generalizzando poi tale competenza.

     La realizzazione di cruciverba sui testi, invece, insegna a leggere, comprendere e analizzare non solo i contenuti ma anche la modalità di organizzazione del discorso, il lessico e le particolari caratteristiche dei vari tipi di testo.

     L’acquisizione dei contenuti e la fissazione delle conoscenze è ulteriormente favorita dall’esigenza di scrivere, riscrivere e copiare termini e definizioni.

    Per stimolare ancora la fantasia, su particolari argomenti, si possono creare delle definizioni con acrostici, rime e indovinelli.

     I cruciverba, oltre che manualmente, si possono realizzare al computer e costituire, per chi non ha ancora le competenze per farlo, uno stimolo per apprendimenti di carattere informatico.

     Attraverso l’uso del cruciverba, infine, alunni demotivati possono riscoprire il piacere di conoscere e apprendere, come l’autore del tema del quale riportiamo uno stralcio.