Ringraziamenti

     Le persone che voglio ringraziare sono molte, troppe per poterle menzionare singolarmente; ne cito, pertanto, alcune e ringrazio in generale tutti coloro che hanno contribuito alla mia crescita umana e professionale e che, in modi diversi, hanno collaborato alla diffusione e allo sviluppo del mio progetto.

     Rivolgo un ringraziamento speciale a tutti i miei alunni, che sono sempre stati i miei principali sostenitori e collaboratori, o meglio, i miei piccoli grandi maestri; maestri che mi hanno fatto trascorrere notti insonni per svolgere i compiti che inconsapevolmente mi assegnavano e per trovare soluzioni e risposte ai problemi che mi ponevano, ma che hanno sempre ricompensato abbondantemente le mie fatiche. E sono certa che continueranno a farlo, concretizzando e testimoniando impegni e valori condivisi.

      Ringrazio, inoltre, la presidente nazionale dell’Associazione Pedagogica Italiana, prof.ssa Concetta Sirna, che mi ha coinvolta nell’esperienza del Sostegno e sollecitata a condividere i risultati della mia sperimentazione a livello locale, nazionale e internazionale; mia nipote Carmelina Giuffrè, docente di lettere, psico-pedagogista e logopedista, e la collega, prof.ssa Liliana Parisi, entrambe sempre al mio fianco con generosità e professionalità dal primo momento in cui è iniziata la mia avventura nel mondo della diversabilità; Don Umberto Romeo per gli ottimi suggerimenti; la dirigente, prof.ssa Maria Antonietta Mauceri, tutto il personale docente e non docente del VI Istituto Comprensivo Ettore Castronovo di Bordonaro e i genitori dei miei alunni, sulla cui collaborazione e solidarietà ho sempre potuto contare; le dott.sse Melita Ursino e Giuseppa Florio, promotrici di varie iniziative finalizzate alla sperimentazione del PROGETTO G.I.O.CO. per l’integrazione degli alunni diversamente abili e per la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica; le dott.sse Liliana Modica, Eleonora Bono e Graziella Arena e le colleghe Ida Ruggeri, Maria Leonardi, Maria Tamanini, Rosa Giuffrè e Silvana Vinci che hanno contribuito alla realizzazione di importanti percorsi e alla diffusione del progetto; il professore Piero David e l’assessore Mario Centorrino per il sostegno e l’approvazione di un progetto di sperimentazione a livello regionale, che speriamo ottenga anche la copertura finanziaria; tutti i dirigenti che hanno inoltrato la richiesta di sperimentazione di cui sopra e cioè: i proff. Maria Antonietta Mauceri, Maria Muscherà, Franca Impala, Aldo Violato, Laura Trincali, Elia Lenza, Salvatore Impellizzeri, Mariangiola Garraffo, Gioacchino Genuardi, Giampiero Finocchiaro e la prof.ssa Venera Munafò, dirigente della scuola capofila, l’Istituto Comprensivo Statale di Scaletta Zanclea; gli avvocati Giuseppe Siracusano e Fabio Giacopello; i coniugi Mammana e Interdonato, titolari della PAM Ufficio, la ditta che produce e commercializza i sussidi del PROGETTO G.I.O.CO.

     Ringrazio anche mio genero, Paolo Spadaro, che ha dato il via alla realizzazione di questo sito, seguendone la costruzione, e mia sorella Santina per la preziosa collaborazione.

     Un GRAZIE particolare lo devo a mio marito e ai miei figli, Pinella, Giovanna e Paolo che hanno contribuito in maniera determinante non solo alla elaborazione teorica e all’arricchimento della mia proposta, ma anche alla progettazione e alla realizzazione dei sussidi.

     Voglio esprimere, infine, la mia più affettuosa e profonda gratitudine ai miei nipotini, Chiara e Francesco, che hanno contribuito a colorare e ad abbellire questo sito con i loro disegni ma che, principalmente, hanno inondato la nostra casa col profumo dell’innocenza, arricchendoci col dono gratuito dei sorrisi, della semplicità e della saggezza dei piccoli, e che con un infinito repertorio di domande, curiosità e osservazioni, stimolano continuamente la nostra riflessione e la nostra ricerca.

Grazie di cuore a tutti!